Cos'è
La fascite plantare (o più correttamente “fasciosi plantare”) è un disturbo che coinvolge la fascia plantare, il tessuto fibroso che dal tallone si estende alla base delle dita.
Si presenta con dolore localizzato soprattutto sotto il calcagno o lungo l’arco del piede e spesso è legata a sovraccarico funzionale e microtraumi ripetuti.
Quando intervenire
- Dolore al tallone o alla pianta del piede, particolarmente al mattino o dopo lunghi periodi di inattività
- Sensazione di “camminare su un sassolino” o fastidio nell’appoggiare il piede
- Presenza di fattori di rischio: arco plantare alterato (piatto o cavo), sovrappeso, calzature inadeguate, attività con carico ripetuto
- Soggetti che lavorano molte ore in piedi, praticano sport ad alto impatto o hanno modifiche posturali del piede non valutate
Come si svolge
Il percorso parte da un colloquio clinico e da un esame podologico che valuta postura, appoggio e dinamica del passo. Successivamente viene eseguita un’analisi strumentale (ad esempio pedana baropodometrica o video-analisi) per individuare le aree di sovraccarico e deficit funzionali.
Sulla base di questi dati viene definito un piano terapeutico personalizzato che può prevedere modifiche delle calzature, plantari su misura, esercizi di stretching e rinforzo, terapie fisiche (come laser o onde d’urto) e controllo progressivo. L’obiettivo è alleviare il dolore, correggere la causa e restituire un appoggio corretto e stabile.